Il progetto Un Cuore per Ripartire nasce con un doppio obiettivo: contribuire alla costruzione di un Museo dei Beni Culturali ad Arquata del Tronto e dare impulso alle aziende agricole che operano nelle zone terremotate del Piceno.

Arquata del Tronto è stato uno dei centri maggiormente colpiti dal sisma che nel 2016 devastò il centro Italia. Nel piccolo centro piceno andarono anche distrutte tutte le chiese, siti nel quale era conservato il patrimonio artistico e culturale del territorio arquatano.

Dopo il sisma, tutte le opere d’arte furono prelevate e spostate, per essere meglio conservate, nei locali della Diocesi e della Soprintendenza ai Beni Culturali di Ascoli Piceno.

È forte tuttavia il desiderio da parte della Comunità arquatana di poter tornare a fruire, sul proprio territorio, di queste opere, nei confronti delle quali esiste un forte legame affettivo e devozionale, oltreché culturale.

La Comunità Ecclesiastica di Arquata è riuscita a riportare in paese solo alcune di queste opere, collocandole nelle due piccole chiese prefabbricate costruite dopo il sisma. Per far sì che tutte le restanti opere d'arte tornino ad Arquata è nato un progetto, in accordo con la Diocesi e la Soprintendenza, per la realizzazione di un museo, una nuova casa dell’arte che esaudisca il bisogno della popolazione di riappropriarsi delle proprie opere, della propria cultura, delle proprie tradizioni, della propria storia.

L'iniziativa Un Cuore per Ripartire, ideata dall'azienda Zafferano Piceno, intende sposare il progetto per la realizzazione del Museo dei Beni Culturali di Arquata e nel contempo intende alimentare la produttività delle aziende dell’area devastate dal sisma 2016.

L'iniziativa Un Cuore per Ripartire prevede la realizzazione e la vendita di cesti natalizi con prodotti delle aziende del cratere, eccellenze gastronomiche del Piceno. Parte degli utili saranno destinati in beneficienza per la realizzazione del museo ad Arquata.

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